DOVE C’E’ POVERTA’ NON C’E’ GIUSTIZIA!

pillole di volontariato in sudamerica

Archivio per 27 ottobre 2008

CARTAGENA DE LAS INDIAS, COLOMBIA

Pubblicato da Roberto Zanoni su ottobre 27, 2008

Nuova tappa esperando el Peru’… Impatto soft a Cartagena De Las Indias…sole tutto l’anno, 25/35 gradi… tasso di umidita’ alto…, gioiello di architettura coloniale, qui colombiani, americani, italiani, tedeschi, francesi… vengono a passare le vacanze e non pochi ci restano tutta la vita… un cartello pubblicitario dice…”Colombia, il pericolo e’ rimanerci“…

Qui Marquez ha scritto “l’amore ai tempi del colera” e nelle mura che circondano la citta’ e’ stato girato l’omonimo film…; si vive tra sogno, magia, musica salsa a qualsiasi ora nelle vie e nei locali… colombiani amabili, clima festaiolo, turisti danarosi… per alcuni versi il centro assomiglia a Bergamo, e’ circondato da mura costruite nel ´500, all’interno la citta’ vecchia in stile coloniale offre tutto il suo raro splendore…

case nel barrio "la boquilla"

Oggi con l’associazione ci siamo addentrati in un barrio povero, se pensavo di aver visto il peggio a Lima devo ricredermi… Questo e’ un barrio dove ci sono i piu’ poveri, qui la gente vive con il mare dei caraibi da un lato (non pensate al mare dei caraibi delle cartoline per i turisti, il colore piu’ bello e’ quello marrone fango) e paludi, acquitrini nausolenti dall’altro… in case con pareti di latta… legno… plastica…, non ci sono fogne, convivono con topi, scarafaggi, maiali, cani randagi… tra una casa e l’altra cumuli di spazzatura

A cinque minuti di macchina uno degli hotel piu’ prestigiosi della citta’ con stanze da 300 dollari a notte…

E’ in questo barrio che l’associazione offre cibo a circa 150 bimbi ogni giorno…, bisogni primari… un piatto con una manciata di riso e carne, poi si pensera’all’educazione; la sede dell’associazione nel barrio ha il tetto di paglia, i pavimenti di sabbia, quando piove si allaga tutto con pozzanghere ogni dove… ma i bimbi si divertono, sguazzano nelle pozzanghere e si rincorrono…

Noto che alcuni bimbi hanno una sporgenza all’altezza dell’ombelico… non e’ stato reciso il cordone ombelicale, al suo posto e’ stato fatto un nodo, ora si ritrovano con questo ombelico sporgente, in pratica un’ernia ombelicale…, se dovessero fare sforzi o altro le conseguenze sarebbero disastrose… fuoriuscita di sangue dall’ombelico con rischio di morte…


Estefany

La prima bimba che ho conosciuto cosi’ e’ stata Estefany…, non e’ meravigliosa? Il mio amico Luigi Tomasoni e famiglia, hanno subito provveduto affinche’ l’ombelico si possa operare…

Ma di tutto questo i turisti non si accorgono, sono troppo impegnati con le belle colombiane che si offrono, oppure stanno tutto il giorno a prendere il sole o a girare per la citta’ ammirando le sue bellezze…, questa citta’ circondata da mura cosi’ spesse come a volte lo sono i nostri cuori e i nostri occhi che non vogliono ne’ vedere, ne’ sentire, ne’ ascoltare.

Beh .. spero ogni tanto di potervi dare anche delle belle notizie e il viso di questa bimba ospite dell’associazione fa sperare bene…

… vi saluto, roberto

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